06 Feb DANCITY NIGHTS 2026: SPACETRAVEL | STELLA FIORE | MATTHEW OH!
Dancity Nights: w/ SPACETRAVEL | STELLA FIORE | MATTHEW OH!
28/02/2026 – H 23:00
@Hangar Club, Via Ezio Bartolomei, 06034 Foligno (PG)
Sabato 28 febbraio 2026 la notte di Foligno torna a parlare la lingua della club culture con un nuovo capitolo firmato Dancity: appuntamento all’Hangar Club di Foligno con inizio alle ore 23:00. La line-up si regge su un’idea chiara: portare in consolle identità che non “riempiono” una notte, ma la disegnano. Due dei tre nomi della serata condividono infatti un legame con Perlon, etichetta tedesca nata nel 1997 e diventata negli anni un riferimento per una certa idea di minimalismo, rigore sonoro e cultura del vinile, spesso citata tra le realtà più influenti della dance music europea.
In questa cornice si inserisce Spacetravel, produttore e DJ la cui scrittura tende a scompaginare l’ascolto: texture mentali, materia sintetica, traiettorie oblique che non cercano la scorciatoia dell’effetto facile. Il suo percorso si muove tra uscite su label di peso e il lavoro su T.W.M., imprint che rafforza l’idea di una ricerca autonoma, non addomesticata dalle mode.
Accanto a lui c’è Stella Fiore, artista capace di cambiare pelle a seconda del contesto mantenendo sempre un filo conduttore riconoscibile: un’attitudine che può scorrere tra tensione e leggerezza, controllo e accelerazione, con una sensibilità che si traduce in selezione e costruzione del tempo in pista. La sua presenza dialoga anche con ARITMIA, progetto che mette in relazione musica elettronica e dimensione performativa e che si definisce anche come collettivo femminile: un modo di stare nella scena che non è solo estetica, ma prospettiva.
A chiudere il triangolo c’è Matthew Oh!, selezionatore locale di forte personalità, capace di tenere insieme precisione e profondità senza perdere il senso della pista. Il suo percorso passa da Fuorigiri e da Outlaw Rec, coordinate che raccontano una pratica coerente: quella di chi costruisce nel tempo un’identità sonora solida, riconoscibile, e la porta sul dancefloor con la responsabilità di chi sa “tenere la sala” senza compromessi.
Il 28 febbraio non è quindi una serata “con tre nomi”: è un incontro tra scuole e sensibilità che condividono un’idea esigente di qualità, in cui l’autorevolezza non è dichiarata a parole ma si misura nella selezione, nelle transizioni, nella capacità di far crescere la notte senza forzarla. Foligno, ancora una volta, diventa un punto di contatto credibile tra traiettorie internazionali e radicamento locale.