Noémi Büchi è una compositrice e sound artist svizzero-francese. La sua ricerca attraversa elettronica sperimentale, composizione elettroacustica, astrazione orchestrale e strutture ritmiche fisiche, costruendo un linguaggio che unisce precisione formale, tensione armonica e intensità emotiva. La sua musica viene spesso descritta come una forma di “massimalismo elettronico-sinfonico”: un territorio in cui texture, dissonanze, pulsazioni e architetture sonore si muovono tra corpo, memoria e trasformazione. Nel suo percorso lavora tra live performance, progetti audiovisivi, musica per danza contemporanea, cinema, teatro, installazioni e composizione orchestrale. Album come Matter, Does It Still Matter, Liquid Bones ed Exuvie mostrano un approccio in continua mutazione, capace di far dialogare materia sonora, immaginario visivo e percezione fisica dell’ascolto. A Dancity Festival 2026 porta una presenza potente e immersiva: una musica che sembra scolpire lo spazio, alternando fragilità, densità, astrazione e pressione emotiva.