The Orb sono una delle formazioni più influenti mai emerse dalla cultura elettronica britannica. Con Adventures Beyond the Ultraworld, uscito nel 1991, il progetto guidato da Alex Paterson ha aperto una frattura decisiva nell’immaginario rave di quegli anni: mentre gran parte della club culture correva verso suoni sempre più duri e veloci, The Orb sceglievano un’altra traiettoria, fatta di ambient house, peso dub, collage sonoro, spoken word, linee psichedeliche e bassi oceanici. Quel disco ha allargato i confini della musica elettronica, dimostrando che poteva essere insieme sperimentale e popolare, visionaria e accessibile, in forma lunga e cinematica senza perdere forza evocativa. A Dancity The Orb presentano in prima italiana l’AV Live Set di Adventures Beyond the Ultraworld, riportando sul palco un’opera che ha cambiato il modo di immaginare la dance music. Accanto a questo ritorno su un album-cardine, il progetto continua a muoversi nel presente: dopo la raccolta Orboretum: The Orb Collection del 2024, nel 2025 è arrivato Buddhist Hipsters, ulteriore conferma della vitalità di una traiettoria che continua a espandersi ben oltre il proprio mito fondativo. Venerdì 19 giugno questo paesaggio di dub cosmico, deriva ambient e immaginazione espansa aprirà uno dei passaggi più simbolici del Ventennale.
CHIOSTRO PALAZZO CANDIOTTI – 19 giugno, Dancity Festival 2026.
Corpo, suono, trasformazione. Artista radicale della scena queer noise, AJA Ireland trasforma il trauma in potenza e il palco in un rito post-umano. Una delle tre presenze selezionate da KLANG per il Dancity Festival 2025. Lasciati attraversare.
🎧 KLANG LODGE – 21 giugno, Dancity Festival 2025.
Da Rotterdam, un duo queer e radicale che fonde techno, IDM e strumenti del Sud-est asiatico. Identità ibride, memoria ancestrale e bass distorto: ogni live è un atto politico e viscerale.
🎧 In tour con MERDEKA, uscito su NAAFI
Il futuro ha un battito ipnotico. Da Córdoba a Berlino, dal calore andaluso alla techno chirurgica, BLANKA fonde paesaggi interiori e tensione da club. Co-fondatrice di Room Trax, ha infiammato palchi come Berghain, Tresor, KHIDI, FOLD. Al Dancity 2025 la sua energia è una promessa mantenuta.
Dalle radici jungle e drum’n’bass nella Londra delle radio pirata, alla formazione come sound engineer: DAX J nasce dove tecnica e istinto si incontrano. Influenzato dalla cultura rave e dai suoni dell’underground, ha forgiato uno stile unico: techno industriale, serrata, senza compromessi. Protagonista assoluto della scena europea, tra set maratona e release su label come Soma, Arts ed Electric Deluxe. Il suo suono è un manifesto: crudo, diretto, viscerale.
Dalla periferia di Lisbona ai templi del clubbing globale, ha riscritto il suono afro-diasporico con ritmo, trance e potenza. Dopo lo straordinario set al Dancity Winter 2019, torna in Umbria sabato 22 giugno, sul main stage “South from Latin America”, per incendiare ancora una volta il dancefloor.
Oltre lo stile. Figura di culto dell’underground giapponese, DJ Nobu scolpisce spazi sonori ipnotici e imprevedibili. Con Future Terror e l’etichetta Bitta ha costruito una visione radicale e personale del clubbing. Una delle menti più libere e rispettate della scena globale.
🎧 Dancity Festival 2025
Maschera nera, sound tagliente, visione radicale. Dalla Detroit di Drexciya ai palchi di Tresor, Dekmantel, Sónar: ogni set è una missione sonora. Fondatore di Micron Audio, riscrive il codice della club music una traccia alla volta. Nessuna nostalgia. Solo velocità, tensione ed intelligenza ritmica.
Ritmi spezzati, groove nascosti. Tra progressive, bleep techno ed EBM, un viaggio mentale firmato EUFONIA.
🎧 EUFONIA
Il suono diventa visione. Pioniere della scena elettronica italiana, Farfa non segue le mode: le attraversa, le reinventa, le trasforma in materia ipnotica. I suoi set sono viaggi circolari in cui si entra e non si torna più uguali. Domenica 22 giugno al Dancity Summer Festival 2025.
Visione cruda, cuore aperto. Breakbeat, 4×4 techno, IDM e tensione emotiva: Hadone fonde la forza della pista con un approccio narrativo e personale. Tra suono, moda e immagini, costruisce universi da abitare. Venerdì 20 giugno al Dancity Summer Festival 2025 il suo set ad alto impatto.
Pioniere. Visionario. Il padrino della techno — colui che ne ha coniato il termine — torna a far vibrare il dancefloor. Dalle macchine di Detroit ai templi della club culture mondiale, Juan Atkins ha ridefinito il linguaggio della musica elettronica. Con Cybotron, Model 500 e Infiniti ha scritto la storia. Ora è tempo di viverla, dal vivo. Leggenda vivente. Ritmo senza tempo.
Groove globale, visione locale. Producer e DJ romano, mescola ritmi spezzati, bassi profondi e vibrazioni urbane con sensibilità tropicale. Al Dancity Summer Festival 2025 debutta in un B2B inedito con Orchestra Moderna. Un set esclusivo tra ricerca e movimento.
La notte è un rituale. La sound artist e terapeuta Devi Mambouka ci guida in un viaggio tra trance, guarigione e potenza ancestrale. Una delle tre presenze scelte da KLANG per Dancity Festival 2025. Attraversa il suono. Torna alla radice.
🎧 KLANG LODGE – 21 giugno, Dancity Festival 2025.
Il grande ritorno. Voce mutante della club culture globale, artista nomade, fondatore di Cómeme: Matías Aguayo torna a Dancity con il suo mix irresistibile di techno tribale, sperimentazione vocale e ritmo latino. Ogni suo live è un rito collettivo, fisico, liberatorio.
Bentornato maestro: la pista è pronta.
Global beats, vinile e visione. Dall’underground milanese a Radio alHara, dai tropicalismi alla deep house, i suoi set sono mappe sonore in continuo movimento. Al Dancity Summer Festival 2025 prima mondiale B2B con Lorenzo BITW.
🌍 Un giro intorno al mondo in 90 minuti.
Un messaggio cosmico. Tra acid techno e coscienza planetaria, Paul Lution costruisce paesaggi sonori crudi e pulsanti. Campionamenti della NASA, ritmi ipnotici e voci di scienziati diventano club performance. Uno dei tre artisti EUFONIA al Dancity Festival 2025. La danza come rito cosmico.
Ritmo viscerale, spirito rave. Dalla scena sudamericana al cuore dell’Europa, fonde techno, acid ed electro instancabile carichi di tensione e libertà. Pubblica su etichette come OAKS, Kaos e Reclaim Your City, portando in ogni traccia l’eco cruda delle sue radici. Nessuna concessione. Solo energia pura
Downtempo, industrial anni ’80, new wave: un suono che muta, si contamina, evolve.
Ha vissuto i festival da dentro e da fuori, e oggi è una delle voci di casa Dancity.
🎧 Aprirà il primo giorno del Dancity Summer 2025 con un warm-up set pensato per accendere il Festival.
Vinile come scelta. Breakbeat, techno e oscurità post-‘90 in un viaggio libero da ogni genere. Fondatore di EUFONIA, collettivo e visione.
Nati dall’underground di San Paolo, i Teto Preto sono più di una band: sono una performance politica, un corpo in rivolta, un rituale al limite. Mescolano techno grezza, acid house, post-punk e psichedelia tropicale in un suono che colpisce come un manifesto. Pubblicati su etichette come MAMBAREC, Gop Tun, Bateu e Matrex, parlano di corpi, desideri e rivolte. Arte, rumore e resistenza in un unico atto esplosivo.
Verraco fonde techno, tribalismo latino e bass futurista in paesaggi sonori radicali. Fondatore di TraTraTrax e voce chiave della nuova scena Latinx, ridisegna le regole della club music. Una traccia alla volta.
Produttore georgiano ossessivo e visionario, maestro del modulare, protagonista della scena di KHIDI e Vault Sessions. La sua techno è cruda, ipnotica, viva: suoni ossidati, groove taglienti e tensione costante. Ogni set è un rituale costruito con cura e coraggio. Il futuro suona così.