Pochi artisti incarnano la libertà musicale come Colin Benders. Musicista di formazione classica, oggi è conosciuto come uno dei grandi interpreti del live modulare contemporaneo: set techno creati interamente sul momento, senza sequenze prestabilite, senza repertori fissi, senza rete di sicurezza. La sua reputazione si è costruita soprattutto attraverso performance capaci di generare un rapporto di fiducia raro con il pubblico, chiamato a seguire un percorso imprevedibile, vivo, irripetibile. Originariamente noto come Kyteman, si è fatto conoscere guidando The Kyteman Orchestra, progetto ambizioso in cui rap, jazz e strumentazione classica convivevano in una forma aperta e fuori scala. Con il tempo la sua ricerca si è spostata verso il sintetizzatore modulare, diventato per lui un ecosistema creativo senza limiti, in cui improvvisazione ed espressione emotiva si fondono. Negli ultimi anni il suo suono si è spinto sempre di più verso la techno: più essenziale, più dura, più fisica, costruita su ripetizione, urgenza, groove monolitici e una relazione quasi corporea con la macchina. Sabato 20 giugno porterà a Dancity un live fatto di techno, rischio, precisione e abbandono, costruito interamente in tempo reale.https://soundcloud.com/colinbenders?utm_source=clipboard&utm_medium=text&utm_campaign=social_sharing